Longevità, i centenari del Cilento sbarcano a Milano

MILANO. I centenari del Cilento sbarcano a Milano. In piazza Fontana, nello show-room “Spazio Campania”, si sta svolgendo il convegno “Cilento, terra di centenari”. Un importante evento di promozione turistica organizzato dal Gal Casacastra in collaborazione con la Regione Campania e Rete Destinazione Sud. Introdurrà i lavori il giornalista Vincenzo Rubano. Seguiranno i saluti del sindaco di Cuccaro Vetere Aldo Luongo,  del presidente del Gal Pietro Forte e del presidente di “Rete Destinazione Sud” Michelangelo Lurgi. Interverranno Carmine Pacente (Presidente Commissione Affari Europei, Internazionali e post Expo del Comune di Milano), il professore Salvatore Di Somma (coordinatore del progetto di ricerca sulla longevità nel Cilento), Barbara Meggeto (presidente Legambiente Lombardia), Michele Bonomo di Legambiente Campania, il pizzaiolo Paolo De Simone e il consigliere regionale della Campania Franco Picarone. A seguire verrà inaugurata la mostra fotografica “100 di 100 Vite centenarie del Cilento” curata dal fotografo Danilo Malatesta. 

“Il nostro obiettivo – ha spiegato Aldo Luongo, sindaco di Cuccaro –  è promuovere il nostro territorio, sostenere  le aziende agricole, i prodotti a chilometro zero, le imprese locali e soprattutto lo stile di vita dei nostri nonni. È necessario custodire i valori di un tempo e farli conoscere alle nuove generazioni”.  Il lavoro è collegato tra l’altro al Progetto di Ricerca Scientifica C.I.A.O. sullo studio della longevità nel Cilento – che vede coinvolte le Università di San Diego in California, la Sapienza di Roma e Lund di Malmoe in Svezia. “L’evento a Milano – ha spiegato Pietro Forte, presidente del Gal Casacastra – è un’occasione importante per far conoscere la nostra realtà anche fuori dal contesto regionale. Lo stile di vita dei nostri nonni è studiato in tutto il mondo e ci rende unici dal punto di vista della longevità. Soprattutto in America vogliono capire perché nel Cilento si vive a lungo. Vivere bene significa anche una importante diminuzione dei costi sanitari”. 

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