Giorgia, morta suicida sotto il treno a 15 anni: il fidanzato si era ucciso a luglio con un colpo di pistola

«Non ti rivedrò mai più?». «Certo che mi rivedrai… gli addii non sono per sempre». I suoi post su Instagram erano tutti di questo tenore, malinconici. Sceglieva frasi di cartoni animati e film d’amore per raccontare così il suo disagio. E tutto ciò che pubblicava era accompagnato sempre da due emoticon: un cuore ed un angelo. Forse anche lei meditava da tempo di diventare un angelo, come il suo amore, Antonio Lorenzo D’Amico, che a luglio scorso aveva deciso di togliersi la vita sparandosi un colpo di pistola in bocca al poligono di tiro di Eboli. A soli 22 anni.

Una tragedia immane la sua, non solo per la giovane età, ma anche per la modalità con cui è morta. La ragazza, infatti, alla vista del treno Intercity avrebbe avuto la freddezza di stendersi sui binari: il convoglio, nonostante il tentativo di frenata del macchinista, l’ha travolta in pieno. Una scena macabra per i presenti.

La quindicenne, 16 anni li avrebbe compiuti a gennaio, è morta sul colpo. Urla di disperazione da parte dei genitori e degli altri familiari che sono giunti sul posto. “Perché lo hai fatto?”, continuava ad urlare il padre mentre veniva sostenuto dalle forze dell’ordine presenti: gli uomini della polfer, i carabinieri, i vigili del fuoco e i vigili urbani.

La tragedia si è consumata prima delle 16 quando un treno Intercity stava transitando presso lo scalo agropolese. Il suicidio, probabilmente, era stato già programmato. La quindicenne infatti avrebbe avuto con sè un biglietto nel quale spiegava le ragioni del gesto. Nella sua vita un’altra tragedia. Il fidanzato, alcuni mesi fa, si era tolto la vita ad Eboli. Un dolore che forse non era mai riuscita a superare; probabilmente da qui la decisione di farla finita.

La 15enne, residente a Pollica, papà origini albanesi e mamma italiana, frequentava il liceo a Vallo della Lucania. La notizia della sua morte ha provocato rabbia e dolore tra quanti la conoscevano. Cordoglio anche da parte del sindaco di Pollica, Stefano Pisani.

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