Veleno per animali in strada. Indagini in corso

. È allarme a Vallo della Lucania. L’episodio, l’ennesimo si è verificato ieri mattina in pieno centro cittadino. Il veleno molto probabilmente del metaldeide è stato trovato in via Francesco Cammarota a pochi passi dall’ospedale San Luca, una zona quindi particolarmente frequentata. Dopo l’allarme lanciato da alcuni cittadini sul posto sono arrivati subito le guardie dell’associazione Anpana che hanno immediatamente chiesto l’intervento dei Carabinieri Forestali  e dei veterinari dell’Asl di Salerno. L’area è stata bonificata, il veleno distribuito in più punti è stato rimosso. Sarà analizzato. I carabinieri forestali hanno avviato le indagini di rito per identificare l’autore o gli autisti dell’insano gesto. Tra i cittadini cresce la rabbia e la preoccupazione. Il veleno era a terra , ben visibili e “se fosse stato ingerito da qualche bambino ?”. ll veleno usato dal potenziale killer quasi certamente è il metaldeide. Potentissimo, peggiore del veleno per topi, contro il quale non esiste antidoto ed è facilmente reperibile presso i negozi specializzati in vendita di prodotti e antiparassitari usati in agricoltura.  Interpellando i veterinari più esperti si viene a sapere che “la metaldeide è un prodotto chimico comunemente utilizzata come componente principale nei lumachicidi e si presenta tipicamente sotto forma di esche granulari azzurro-verdastre. Tali esche sono nocive sia nel caso vengano ingerite, sia tramite contatto con la pelle. Purtroppo non è il primo episodio che si registra a Vallo della Lucania. I proprietari dei cani sono seriamente preoccupati. “È comprensibile la rabbia di molti abitanti – ribadiscono – per la maleducazione di tanti che permettono ai loro animali di lordare marciapiedi e strade senza poi preoccuparsi di pulire, d’altro canto è intollerabile che si arrivi a tentare, purtroppo in alcuni casi riuscendovi, di uccidere i nostri amici a quattro zampe. È necessaria una campagna di sensibilizzazione sul tema delle deiezioni canine”. I carabinieri forestali oggi con il nucleo cinofilo effettueranno un nuovo sopralluogo nei pressi dell’ospedale San Luca per verificare la presenza di altro veleno. Sul caso c’è la massima attenzione delle associazioni cittadine tra cui l’Enpa, ente nazionale protezione animali con la referente Noemi Lenza. 

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