La storia di Davide, a 14 anni crea un altarino alla Madonna di Novi Velia per anziani e ammalati

Davide Laurino: è il nome di un giovane insegnante di religione, che ad Altavilla Silentina, da piccolo, quasi per gioco, crea un luogo di preghiera per la Madonna del Sacro Monte di Novi Velia, al fine di consentire ai pellegrini locali, che a causa dell’età avanzata o per motivi di salute non possono raggiungere il Santuario, di pregare la Madonna. Un locale privato, che non mira ad essere un “santuario alternativo o casalingo”, ma solo un modo per non far appassire la pietà popolare, a cui Davide ha anche dedicato una parte dei suoi studi, nel 2006 l’insegnante, allora appena 13enne, ha posto in una custodia, una “caggia” (lessema autoctono facente parte anche del repertorio della Val Calore), una statuetta della Madonna, consentendo ai devoti di pregare e cantare anche con l’ausilio dell’organetto, da lui suonato. La particolarità è che, per essere più vicini agli eventi che scandiscono il calendario religioso del Santuario novese, a maggio e ad ottobre si eseguono delle “cerimonie di apertura e chiusura”. Precisamente nel sabato precendente all’ultima domenica di maggio e alla seconda domenica di ottobre. Tuttavia, il locale resta sempre aperto, anche nel resto dell’anno, ma a disposizione del proprietario; invece tra maggio ed ottobre vengono organizzate preghiere comunitarie, in special modo durante l’estate, quando nelle vie del borgo altavillese si affollano vacanzieri ed emigrati in ritorno nel paese natale. Era l’ottobre del 2006 quando il giovane Davide decise di compiere un atto di generosità verso i compaesani più anziani e al momento della “chiusura” presso il piccolo “altarino” c’erano poche persone anziane del vicinato, impossibilitate a salire sul Monte di Novi. Oggi, invece, a distanza di 13 anni sono tante le persone che giungono in questo luogo per pregare la Madonnina. Il 12 ottobre scorso, giorno in cui si è svolto il rito della chiusura della Madonna nella “caggia” erano presenti devoti non solo altavillesi ma anche dei paesini limitrofi e dalla Lucania e dal resto della Regione: Lagonegro, Capaccio, Villa Littorio, Salerno e persino Caserta. Ad oggi Davide insegna Religione a Firenze, dopo essersi formato presso l’istituto superiore di Scienze Religiose “San Matteo” di Salerno, laureandosi nel 2017. Soprannominato dai professori universitari e dai suoi colleghi ”Pico della Mirandola” per la sua memoria ferrea. Davide ha anche la passione per l’organetto e la musica: canta e suona il repertorio tradizionale. Suona l’organo nella chiesa del Carmine di Altavilla Silentina, cercando sempre di eseguire canti solenni e popolari più adatti alla liturgia. Amante della pietà popolare e delle tradizioni locali, anche non religiose, ricerca tutto ciò che appartiene al passato di cui non bisogna perdere memoria. Inoltre, da alcuni anni partecipa alla Corrida di Stio, dove quest’anno ha presentato un elaborato dedicato al patrono S. Pasquale. Infine, è possibile concludere questo breve viaggio narrativo attraverso le parole di una canzone rivolta a Maria dagli abitanti di Viggiano: “Inda ‘sta caggetella, virìte chi nge stà! Lo splendore di dodici stelle, Maria l’aiuto ci dà”.

 

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