Sessa Cilento in festa, I 106 ANNI DI “ZIO” PIETRO FERRAZZANO

Oggi, Sessa Cilento è in festa

I 106 ANNI DI “ZIO” PIETRO FERRAZZANO

106 “primavere”: sono gli anni che compie, quest’oggi, il nostro simpatico concittadino Pietro Ferrazzano.

Attualmente, egli è il più longevo abitante della comunità municipale di Sessa Cilento, comune che, nell’ambito dell’area che segna il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, si distingue proprio per questa caratteristica: la particolare “lunga vita” che caratterizza i suoi abitanti.

Difatti, i dati anagrafici parlano ben chiaro.
Su di una popolazione che, al momento, conta all’incirca 1.260 residenti, vi sono 2 soggetti ultracentenari: per l’appunto Pietro Ferrazzano (nato il 9.10.1913), con casa nel capoluogo, e Diamandina Sortolano, della vicina Valle (nata il 2.9.1915), che proprio lo scorso mese ha compiuto 104 anni di età.

A dire il vero ci sarebbe anche una terza persona: Rosalia Mazzarella (nata il 21.9.1919), di anni 100.
Verosimilmente, la “nonnina”, originaria di San Mango, frazione di Sessa Cilento, da un po’ di anni vive nella bella cittadina costiera di Agropoli, dove recentemente, ovvero nel giorno del suo genetliaco, le autorità locali le hanno tributato solenni encomi per la sua spiccata longevità.

Nel computo numerico, però, bisogna anche aggiungere i 30 soggetti che appartengono alla fascia d’età 90-99 anni ed i 120 che sono da ascrivere al segmento anagrafico 80-89 anni.

È da considerare che nell’ultimo quarto di secolo – 1994-2019 – il comune di Sessa Cilento ha fatto registrare, nella sua ipotetica classifica dedicata ai centenari ed agli ultracentenari, ben 16 persone, tra quanti sono in vita e quanti sono deceduti.

Tra i cittadini, che in questo lasso di tempo, hanno vissuto di più, segnaliamo la signora Pietrina Gallo, originaria di Santa Lucia Cilento (1906/2014), deceduta all’età di 108 anni.
A procedere, Agostino Mazzarella, con natali a San Mango Cilento (1888/1994), morto alla veneranda età di 106 anni, raggiunto, proprio in queste ore, da Pietro Ferrazzano, che taglia questo stesso strepitoso traguardo di vita vissuta.

Con un trascorso da agricoltore, dedito alla cura dei terreni domestici, ma anche di pregevole aiuto nella falegnameria gestita dai propri familiari, “Zio Pietro”, come viene amorevolmente chiamato in paese, ha sempre condotto una vita all’insegna della semplicità e della tranquillità, sotto ogni punto di vista.

Non essendo sposato, egli ha sempre vissuto in famiglia, nell’abitazione delle origini.

Attualmente, gode delle cure di un nipote.
Si tratta di un suo discendente diretto, che reca pure il suo stesso nome: infatti, i genitori di quest’ultimo – papà Peppino (fratello del festeggiato) e mamma Lina -, quale segno di rispetto verso il congiunto, vollero che uno dei propri figli portasse il nome dello zio.

E così, il Nostro gode della meticolosa assistenza e dell’attento sostegno proprio dei suoi stretti affetti parentali: il citato Pietro Ferrazzano e la gentile consorte signora Immacolata Amato.

Ma sono tutti uniti a manifestargli ogni forma di bene: sia sua sorella, signora Maria, che gli altri nipoti ed i vari pronipoti.

Noi sessesi, invece, in questa occasione, così lieta e festante, desideriamo partecipare al nostro caro concittadino i migliori attestati augurali, che esterniamo con motivazioni cariche di profondi sentimenti di acuto rispetto e d’inesauribile stima.

E così, gridiamo forte: «Ad Maiora, “Zio Pietro”!»

Antonio Migliorino

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