Angela D’Angelo, da Ascea al convegno dei Cavalieri del lavoro, alla presenza di Mattarella

Angela D’Angelo, alfiere del lavoro, ha partecipato al convegno dei Cavalieri del lavoro a Napoli, svoltosi alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Una nuova importante esperienza per la 20enne cilentana, che si conferma fiore all’occhiello della sua comunitĂ  e ambasciatrice della cultura cilentana. Alla presenza del Capo dello Stato, Prof. re Sergio Mattarella sono intervenute voci autorevoli del panorama culturale e imprenditoriale italiano, che, coordinate da Lucia Annunziata, direttore de “L’Huffington Post”, hanno discusso sull’Europa: sulle sue radici, le sue ragioni, il suo futuro. Tante le parole chiave al centro degli interventi e delle tavole rotonde: europeismo, stati nazionali, identitĂ , valori. #iononhopaura: questo il motto ideale della giornata, coniato dalla giornalista Lucia Annunziata. La paura deve essere superata dal coraggio di osare, di intraprendere progetti la cui forza sta nella loro progettazione a lungo termine. Cosa, questa, che richiede pazienza, ma anche la via piĂą sicura per ottenere risultati. L’Europa, in modo paradossale, è il continente che per essere forte, per essere grande, come in parte è giĂ  stata in passato, deve la sua unitĂ  alle sue diversitĂ . L’Europa, in definitiva, ha bisogno di voci nuove, di nuova energia culturale e politica.
“Partecipare ad eventi come il Convegno dei cavalieri del lavoro è sempre una straordinaria possibilitĂ  per ascoltare voci e pareri diversi sui temi piĂą pressanti di oggi, dalla situazione politica, e in particolare sulla politica italiana in Europa, alle ipotesi di strategie imprenditoriali per risultati durevoli a lungo termine. Valori e identitĂ : due parole che citiamo spesso come base di ogni nostra definizione di senso di appartenenza, e che sembrano parole statiche, immutabili. In realtĂ , il sottostrato (e il superstrato) che da esse trapela implica un lavoro quotidiano di valorizzazione e difesa delle proprie radici, della propria cultura. Il punto di forza di tali incontri, oltre l’ascolto di pareri diversi su problemi importanti di oggi, e di cui bisogna fare tesoro anche alla luce di una piĂą ragionata strategia di amministrazione locale, è il confronto con gli altri ragazzi, con altre persone dalla mente aperta e in grado di valutare in modo critico le riflessioni proposte”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare le caratteristiche del sito e la tua esperienza di navigazione. Se prosegui la navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni o se non desideri accettare i cookie quando utilizzi questo sito web, visita la nostra pagina  Informativa globale sull’utilizzo dei cookie e tecnologie simili.