La Diocesi di Vallo piange don Giovanni D’Angiolillo, cappellano storico dell’ospedale San Luca

La Diocesi di Vallo della Lucania piange la scomparsa di mons. Giovanni D’angiolillo, un uomo docile e profondo, cappellano storico dell’ospedale S. Luca di Vallo della Lucania. La salma si trova già nell’abitazione natale di Rodio, frazione di Pisciotta, dove le esequie saranno celebrate domani alle 9 nel santuario diocesano di S. Agnello Abate con la partecipazione del capitolo cattedrale e dei canonici. Don Giovanni è nato nel 1925 nel borgo cilentano, noto per la fede e devozione a S. Aniello, che l’amato sacerdote ha sempre portato nel cuore, partecipando con gioia all’elevazione a santuario della chiesa intitolata al Santo, dieci anni fa. Dopo la formazione seminariale a Salerno, nel 1950 don Giovanni è ordinato presbitero, ottenendo dal Vescovo la nomina di canonico della cattedrale. Dopo don Rocco De Leo, don Giovanni D’angiolillo è stato rettore del seminario minore di Vallo della Lucania, ma la sia attività si è concentrata sul nosocomio vallese, spedendo le sue energie per la realizzazione della cappella e per l’assistenza agli ammalati. Nel lungo periodo di degenza è stato assistito cristianamente dalle sorelle Virginia e Maria, assieme ai nipoti. Messaggi di cordoglio e commozione sono giunti dal Vescovo Ciro Miniero e dal vicario, don Franco Pecoraro,
affidando al Signore l’anima di questo caro sacerdote, il quale sull’esempio del Cristo ha consacrato la vita per Cristo e la comunità diocesana.
L’impronta più fervida e incancellabile resta comunque nel cuore di chi è passato al S. Luca per assistere un proprio caro in degenza, di chi ha saputo apprezzare la sensibilità e la raffinatezza di don Giovanni, il suo sorriso appena abbozzato, una vita spesa al comandamento in Cristo e nei fratelli.

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