Angellara in festa per Santa Veneranda, patrona del meraviglioso borgo cilentano. Immagini di Giuseppe Palladino

Solenni festeggiamenti ad Angellara di Vallo della Lucania per Santa Veneranda, vergine e martire, patrona della frazione vallese, che come ogni anno, è stata portata in processione assieme al compatrono, sant’antonio da padova e le statue degli altri santi. Dopo la solenne celebrazione eucaristica, la venerata effigie della santa originaria della santa, martirizzata dopo atroci supplizi nel 144 d. C., è stata accompagnata per le vie del borgo, alla presenza delle autorità civili di vallo, coi suoni della banda musicale e gli occhi commossi delle persone anziane di Angellara, dagli ammalati che si sono rivolti a Veneranda come intermediaria, la quale rivolge “il ciglio al cielo”, come recita uno degli inni. La festa di Santa Veneranda ricorre solo in tre località in Campania, ossia Ercolano, Angellara e Moio della Civitella. La memoria liturgica è il 14 novembre, ma a Moio è festeggiata il 26 luglio, mentre ad Angellara il 21 agosto. Secondo notizie incerte, Veneranda, sarebbe stata la figlia dei cristiani Agatone e Polena, cresciuta nella provincia romana della Gallia, educata e istruita con grande cura. Come vergine, si è dedicata alla cura dei poveri, all’istruzione e all’insegnamento ai candidati al battesimo femminile. All’età di 39 anni lasciò la sua patria, la Gallia e andò a Roma dove, durante la persecuzione dei cristiani da parte dell’imperatore Antonino Pio, venne catturata e temporaneamente imprigionata dal prefetto Asclepio. In vari luoghi sarebbe stata torturata e infine decapitata a Roma. L’effigie di angellara è molto antica, si presume sia stata realizzata da un ulivo all’incirca 6 secoli fa e la sua particolarità, rispetto all’iconografia classica è la bibbia retta con la mano sinistra, in luogo del bastone del pellegrino. I festeggiamenti, le cui immagini sono state realizzate dal fotografo del comune di vallo giuseppe palladino, si sono conclusi con lo spettacolo del campanile e il concerto di musica partenopea dei Parià

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