“Sanità, chiesto al premier Conte l’adozione di misure emergenziali per la Campania”

Delegazione di parlamentari e consiglieri regionali ricevuta a Palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio

In risposta a una lettera inviata nei giorni scorsi, firmata dai sette consiglieri del Gruppo regionale campano del Movimento 5 Stelle e dai parlamentari campani M5S, il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha accolto la richiesta a incontrare una delegazione del M5S per ascoltare le proposte di superamento delle criticità che caratterizzano la sanità in Campania.

“Al presidente Conte – spiega il senatore Francesco Castiello – abbiamo illustrato lo stato attuale della sanità regionale, alla luce anche della recente inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha acceso i riflettori sul controllo esercitato dalla camorra su alcuni nosocomi, prospettando la necessità di misure emergenziali urgenti sul modello dei provvedimenti contenuti nel recente Decreto Calabria”.

Come già invocato attraverso il contenuto della lettera, tra i primi provvedimenti proposti al premier è stata indicata la nomina di una commissione d’accesso alla Asl Napoli 1, alla luce degli ultimi inquietanti retroscena emersi dall’inchiesta della Dda, oltre alla sostituzione dell’attuale commissario ad acta per il piano di rientro con una nuova figura commissariale, nel rispetto di una norma fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle che ripristina l’incompatibilità tra la cariche di commissario e quella di Presidente di Regione.

“Le nostre riflessioni – puntualizza il deputato Cosimo Adelizzi – sono state già portate all’attenzione del Ministro della Salute Giulia Grillo, che fin dal primo giorno ha mostrato grande attenzione e interesse per le vicende della sanità della Campania. Così come è già stata portata all’attenzione del Ministero degli Interni l’ipotesi di una commissione d’accesso, attraverso un’interpellanza urgente presentata alla Camera dei Deputati a mia prima firma”.

Concludono i parlamentari: “Siamo grati al Presidente del Consiglio per averci ascoltato con attenzione, mostrando grande sensibilità per un tema delicato per la nostra regione. Nel prendere atto delle nostre richieste, corroborate da dossier e atti documentali, il premier si è riservato di effettuare approfondimenti anche in vista delle riunioni dei tavoli tecnici interministeriali programmate per i prossimi giorni”.

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