Sanità, in arrivo nuovi medici per l’emergenza estiva. I sindaci del Parco incontrano i vertici dell’Asl

L’arrivo di nuovi medici entro il 10 giugno per i reparti di emergenza anche con provvedimenti straordinari e poi concorsi per l’assunzione di nuovo personale senza possibilità di “fuga”. Questi i punti significativi fissati nell’incontro che si é svolto nei giorni scorsi tra una delegazione di sindaci del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e i vertici dell’Asl di Salerno. In un documento stilato dal presidente della comunità del Parco Salvatore Iannuzzi ed inviato al Governatore De Luca, a tutti i primi cittadini e al commissario dell’Asl di Salerno Mario Iervolino il resoconto del tavolo tecnico con gli impegni assunti dall’Asl al fine di risolvere le criticità assistenziali presenti nella rete ospedaliera ed extra ospedaliera del sistema di emergenza urgenza. Il personale al momento in servizio presso le strutture sanitarie di Vallo, Sapri, Roccadaspide e Polla non consentirà di far fronte all’emergenza estiva. La delegazione di sindaci tra cui il primo cittadino di Cannalonga Carmine Laurito ha incontrato il sub commissario con funzioni sanitarie dell’Asl D’Amato. É stato condiviso un pacchetto operativo di soluzioni da mettere in campo per risolvere, entro il prossimo primo luglio, le più impellenti criticità assistenziali presenti nel settore dell’ urgenza – emergenza sia territoriale che ospedaliera dell’Area Protetta. “Le azioni operative così elaborate – dice Iannuzzi – spaziano, da un’accellerazione garibaldina alle procedure di reclutamento di medici specialisti nel settore dell’ urgenza emergenza, da concretarsi nella prima decade di giugno fino a giungere, laddove risultasse indispensabile, a provvedimenti straordinari e eccezionali non escluso la mobilità di urgenza”. L’Asl provvederà, mediante la pubblicazione di appositi avvisi di selezione, nel settore della specialistica ambulatoriale, a reclutare, anche per l’organizzazione sanitaria ricadente nel Parco, personale medico specialistico per l’otorino, neurochirurgia, malattie infettive, pediatria, oculistica, neurologia.L’incontro è stato infine orientato alla ricerca di “soluzioni tecnico – giuriche” per debellare la “fuga”,dai presidi ospedalieri dell’ Area Protetta, del personale reclutato dall’ Asl per colmare le innumerevoli carenze delle piante organiche. Se si vince il concorso per un ospedale si rimane nel presidio senza trasferimenti di fuga.

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