DIEGO NOTA LIVE AL KOI BISTROT

Esercizi per non scomparire” è il nuovo album di Diego Nota, cantautore italche sabato 4 maggio porterà le sue note live al KOI Bistrot di Vallo Lucania (piazza Vittorio Emanuele, ore 21:00).
 
Diego Nota è un cantautore che artisticamente nasce nei primi anni del 2000, con gli Ultimavera, band laziale con cui pubblica tre dischi (Ultimo numero primo, nel 2005 – Dimore nel 2007 – Ai caduti in bicicletta nel 2010). Dal 2013 intraprende la sua carriera da solista incidendo il suo primo album “Anarchia cordis”. Nel 2018 esce il suo secondo lavoro, “Esercizi per scomparire”. Entrambi i dischi sono interamente autoprodotti. Tra le due pubblicazione musicali, nel 2014, apre una parentesi teatrale portando in giro per un breve periodo il monologo tragicomico “Le ultime lettere degli antropomorfi”, mentre
nel 2009 scrive una raccolta di racconti intitolata “L’espansionismo dei pidocchi”. Dal secondo disco Diego Nota collabora nei live con Gianluigi Nocella, Maurizio Minnucci e Marco Vallecoccia.
Ogni traccia equivale ad un esercizio per scomparire – racconta Diego Nota –. La totale estraneità esistenziale, la vita vissuta per inerzia, la vaga prospettiva di un’insperata rivincita, la canzone d’amore sopraffatta da quella dell’odio, del tedio e del cinismo, sono i pezzi che compongono l’allenamento quotidiano per scomparire. Il disco è una metafora di una palestra in cui invece di fare squat, alzate laterali, addominali obliqui, bicipiti e tricipiti, i protagonisti si allenano per perdere: perdono la forma, l’espressione, la pazienza, le amicizie, il lavoro, la speranza. Conservano ad ogni modo una grande dote insita in ogni cuore umano: la dolcezza. Inoltre nei testi c’è una forza che contraddistingue i personaggi di questa palestra, lo diceva anche Paolo Villaggio a cui dedico questo disco, perché sono cresciuto con i suoi film: ‘Perché io, Pina, ho una caratteristica: loro non lo sanno, ma io sono indistruttibile. E sai perché? Perché sono il più grande perditore di tutti i tempi. Ho perso sempre tutto: due guerre mondiali, un impero coloniale, otto – dico otto! – campionati mondiali di calcio consecutivi, capacità d’acquisto della lira, fiducia in chi mi governa… e la testa, per un mostr… per una donna come te!”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *